L’anno 2026 si preannuncia come uno degli anni più ricchi per l’industria dei videogiochi da molto tempo. Tra sequel di franchise cult, nuove licenze molto ambiziose e ritorni attesi di serie iconiche, l’elenco delle uscite che interessano i giocatori di tutto il mondo continua a crescere. Tra i giochi più attesi spiccano tre titoli in particolare: Grand Theft Auto VI, The Blood of Dawnwalker e Resident Evil Requiem. Questi giochi sono molto diversi tra loro, ma ognuno rappresenta una visione ambiziosa, sia attraverso la narrazione, l’ambito mondiale o l’evoluzione di un franchise ben consolidato.
Grand Theft Auto VI: L’orizzonte colossale
È senza dubbio l’uscita più attesa dell’intero anno 2026, incarna uno dei videogiochi più discussi e attesi della storia dei videogiochi. Sviluppato da Rockstar Games, questo sesto capitolo della serie Grand Theft Auto è previsto per la fine del 2026, con una data annunciata intorno al 19 novembre. Ma la grande paura che attanaglia molti fan è la possibilità di un altro rinvio. La sua uscita potrebbe facilmente slittare al 2027, soprattutto a causa dei problemi legali incontrati da alcuni rami dello studio.
Un universo ancora più grande
Come i suoi predecessori, GTA 6 promette un mondo aperto gigantesco, riccamente dettagliato e interattivo. Le prime informazioni indicano che torneremo a Vice City (una versione immaginaria di Miami) con diverse regioni interconnesse e una narrativa dinamica che presenta diversi personaggi giocabili. Questo approccio narrativo, ormai ben radicato nella serie a partire da GTA 5, dovrebbe essere esteso con ancora più interazioni tra i protagonisti e un mondo vivente in costante cambiamento. Anche tecnicamente il gioco vuole essere molto completo, se i trailer sono rappresentativi della grafica che ci si dovrebbe aspettare. In ogni caso, si tratterà di un’enorme evoluzione rispetto a GTA 5, che risale al 2013.
The Blood of Dawnwalker: un gioco in attesa di Witcher 4 o un concorrente serio?
Infinitamente meno pubblicizzato di GTA6, eppure compare in molte liste dei giochi più attesi del 2026. Si tratta di un gioco di ruolo d’azione previsto per il 2026 sulle principali piattaforme moderne (PC, PS5, Xbox Series X/S). Ciò che lo distingue dall’autentico diluvio di giochi del genere e da altri giochi in stile Souls previsti per il prossimo anno è che si posiziona anche nella nicchia dei giochi di ruolo con una ricca storia, offrendo molte scelte. Un elemento importante è la presenza di diversi sviluppatori veterani, che hanno lasciato CD Red Projekt per fondare il proprio studio. Troviamo molti elementi comuni anche con questo titolo, nei passaggi di gameplay di The Blood of Dawnwalker, il che può essere un bene o un male.
Una coinvolgente simulazione di vampiri in un universo fantasy medievale
Una delle particolarità di questo gioco è che interpreti un personaggio abbastanza simile al famoso Blade, anche se si trova in un universo completamente diverso: umano di giorno e vampiro di notte, il che gli conferisce poteri e stili di gioco molto distinti. Suggerisce di affrontare le situazioni a modo tuo, ad esempio usando la persuasione durante il giorno o usando i tuoi poteri da vampiro per infiltrarsi in un luogo di notte. Dovrebbe essere offerta molta libertà, inclusa quella di affrontare fin dall’inizio il capo finale, anche se avesse intenzioni suicide. Se il gameplay mantiene le sue promesse e la storia è in grado di tenere conto delle diverse azioni del giocatore, ciò può portare a un risultato abbastanza unico.
Resident Evil Requiem: un genere survival horror rinnovato
Capcom apre l’anno 2026 con Resident Evil Requiem, una nuova opera del famoso franchise survival horror. L’uscita è fissata per il 27 febbraio 2026 e il gioco ha già attirato molta attenzione per le sue scelte narrative e le meccaniche rivisitate. Resident Evil Requiem presenta Grace Ashcroft, una nuova protagonista legata all’universo più ampio della serie. La storia lo porta in luoghi iconici, inclusa una versione rivisitata di Raccoon City, ancora segnata dalle conseguenze di un disastro biologico che dovrebbe esserti familiare.
Capcom ha introdotto anche una meccanica interessante: la possibilità di giocare sia in prima che in terza persona, offrendo così un’esperienza flessibile che unisce sia tensione coinvolgente che gameplay dinamico. La storia sembra interessante, se aggiungiamo una buona dose di horror, come pochi giochi sono riusciti a offrire (Es: Alien Isolation), potrebbe elevare Resident Evil Requiem al di sopra dei suoi predecessori.
Altri titoli degni di nota nel 2026
Oltre a questi tre giochi, il 2026 sarà segnato anche dall’uscita di tanti altri titoli ambiziosi che vale la pena tenere d’occhio:
- Control Resonant: il seguito del gioco d’azione soprannaturale di Remedy Entertainment, che ne espande l’universo e il gameplay.
- : una nuova avventura estremamente difficile nella serie Souls-like di Team Ninja.
- Warhammer 40.000: Dawn of War 4: il ritorno di una delle serie di giochi di strategia in tempo reale più iconiche.
- : Un altro gioco d’azione in terza persona, anch’esso sviluppato da Capcom.
- : Per gli appassionati dei Souls-like, ma in versione anime.
- : Lo spin-off della licenza di caccia in stile Pokémon matura ad ogni episodio, a differenza dei giochi Nintendo e aspettiamo con impazienza questo episodio.
- : Questo gioco di ruolo d’azione open-world è molto ambizioso, ma è difficile dire se alla fine otterremo una creatura di Frankenstein o un buon gioco.
- : Il nuovo TPS rogue-lite dello studio a cui dobbiamo.
- : Un altro Souls-like molto cinematografico da uno studio cinese.
Questi giochi, insieme ad altre versioni a sorpresa o indipendenti, contribuiranno a rendere il 2026 un anno ricco e diversificato per tutti i tipi di giocatori. Anche titoli come The Witcher 4, The Elder Scrolls VI e altri sono molto attesi, ma le possibilità che vengano pubblicati nel 2026 ci sembrano quasi pari a zero.



