Abbiamo giocato al multiplayer di Gears of War E-Day ed è un vero ritorno!

Sin dal primo episodio della serie, le modalità multiplayer di Gears of War sono state dei veri e propri pilastri dell’esperienza di gioco. Sono ciò che permette ai titoli di durare nel tempo, per questo è molto importante che siano vincenti e coinvolgenti. Sono anche ottime prove di resistenza per giudicare la solidità del gameplay di Gears e con E-Day bisogna ammettere che The Coalition e People Can Fly hanno fatto bene. Ecco la nostra opinione, basata su 3 ore di gioco durante sessioni multiplayer limitate.

Orda a modo mio

La parte principale di queste sessioni è stata la modalità orda, ridisegnata per l’occasione, con un campo di gioco esteso a 3 squadre posizionate in diversi punti della mappa, tutte con l’obiettivo comune di ridurre al minimo il numero delle locuste. Non sarà più necessario restare accampati in una zona in attesa dell’arrivo di diverse ondate: qui setacciamo Kalona di regione in regione per riconquistare gradualmente il terreno alle forze nemiche, completando vari obiettivi. Lungo il percorso, alcune missioni ti chiederanno di entrare in contatto con altre squadre di giocatori, ad esempio per allearti contro le specie di locuste più massicce, siano esse i Brumak o i Corpser. Questo nuovo formato si adatta perfettamente al gameplay di Gears e dà un bel calcio al formicaio di questa modalità cooperativa che aveva ancora bisogno di evolversi.

Si vede bene il modo in cui viene gestita la progressione nel cuore della modalità Siege, con cambi di zona che variano i piaceri ed evitano di entrare in una certa routine dovuta onda dopo onda. Adesso bisognerà vedere cosa regala l’esperienza completa, con tutti i biomi, ma speriamo che le ottime prime impressioni di queste prime ore vengano confermate nel medio e lungo termine. Alla fine di una missione, veniamo sempre ricompensati con qualcosa per migliorare la nostra classe preferita, che si tratti di nuove armi, o di nuovi vantaggi che arricchirà la tua build per migliorare la tua efficacia in combattimento.

Johnny all’E-Day

L’altra parte delle nostre sessioni si è concentrata sulle modalità più classiche di Gears, con Team Deathmatch e cattura di zone. Niente da segnalare su queste modalità di gioco, del resto non modifichiamo una formula vincente. No, ciò che è cambiato principalmente sono le meccaniche di gioco, in gran parte modernizzate in questa nuova opera. Ovviamente ci atteniamo alla formula ben nota del cover-shooter, in cui devi metterti al riparo strategicamente, in modo che nessun avversario possa toccarti. Ma E-Day apporterà numerose migliorie a questo sistema, rendendo più dinamiche le animazioni legate alle coperture: ora è possibile nascondersi alla meglio dietro piccoli muretti sdraiandosi dietro di essi.

Ma l’aggiunta più grande è chiaramente la presenza di un pulsante di salto dedicato, che permette di coprire in un attimo la distanza che vi separa dalla copertura. Si tratta quasi di una piccola rivoluzione con questa aggiunta, dato che Gears è sempre stata una serie in cui i personaggi rimanevano saldamente ancorati al suolo, fatta eccezione per qualche salto sceneggiato. C’è anche da dire che le sensazioni del gioco sono state trascritte fedelmente, prendendo come tela i primi episodi della serie, il che è un’ottima notizia. Avevamo l’impressione che la serie stesse perdendo il suo splendore negli ultimi episodi, ma qui non è così: la pompa lancia il mosto come dovrebbe, sentiamo che le armi sono molto pesanti e il sound design perfeziona il tutto. Un vero piacere da maneggiare e un grande punto di forza per questo nuovo episodio disponibile il 6 ottobre.

E-Day di Gears of War

Molto promettente

È bellissimo, è dinamico e manda grandi patate sul campo di battaglia, in modalità di gioco che tutti noi amiamo. Onestamente, cosa si può chiedere di più? Dopo alcuni episodi meno convincenti in termini di multiplayer, quello di E-Day sembra un vero ritorno per Gears, con graditi aggiustamenti al gameplay e una modalità orda ridisegnata per un divertimento di squadra ancora maggiore. Un vero successo!

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