Todd Howard ha recentemente rilasciato nuove interviste, inclusa quella a, e uno degli argomenti discussi riguardava la ricezione. Riconosce che ha diviso le opinioni più dei soliti giochi di ruolo dello studio, ma che rimane un elemento comune con i giochi di Bethesda.
Starfield: un gioco diverso e simile allo stesso tempo?
Durante questa intervista, il direttore di Bethesda Game Studios ammette che Starfield differisce notevolmente dalle produzioni precedenti, in particolare nella sua struttura, nelle scelte di design e nel suo orientamento più sperimentale. Questa differenza ha suscitato reazioni contrastanti tra i giocatori, alcuni apprezzando la portata e la libertà del gioco, mentre altri hanno criticato alcuni aspetti ritenuti meno realizzati o troppo lontani dagli standard stabiliti dallo studio.
Howard insiste, tuttavia, che questa accoglienza condivisa non è insolita. Secondo lui, anche il debutto di franchise ormai importanti come The Elder Scrolls e Fallout ha suscitato reazioni contrastanti. Con il passare del tempo queste serie hanno progressivamente trovato la loro identità e il loro pubblico, diventando dei riferimenti nei giochi di ruolo occidentali.
Sottolinea che Starfield, proprio come prima, fa parte di un presunto desiderio di andare oltre i soliti schemi. Dopo più di due decenni di produzione di giochi di ruolo simili nella struttura, il team ha voluto sperimentare nuovi approcci, anche se ciò significava correre dei rischi in termini di ricezione.
Aspettando The Elder Scrolls VI
Questo orientamento spiega in parte le notevoli differenze tra questi giochi e titoli più classici come The Elder Scrolls V: Skyrim. Laddove questi ultimi si basavano su una formula collaudata di open world e progressione narrativa, Starfield introduceva sistemi più ampi e talvolta meno guidati, che potrebbero aver destabilizzato parte del pubblico.
Nonostante queste critiche, Howard sottolinea il fatto che questi giochi hanno comunque incontrato un vasto pubblico. Ritiene che il loro successo complessivo consenta allo studio di continuare a esplorare nuove idee e diversificare le sue produzioni. Questa capacità di sperimentare viene presentata come essenziale per evitare di ripetere le stesse formule a lungo termine.
Infine, queste dichiarazioni arrivano dal momento che Bethesda sta lavorando principalmente su The Elder Scrolls VI, un progetto che dovrebbe ritornare a una struttura più vicina ai tradizionali giochi di ruolo dello studio. Questa evoluzione suggerisce un’alternanza tra innovazione e ritorno ai fondamentali, a seconda dei progetti e delle aspettative del pubblico.




