L’uscita di si avvicina e sta attirando l’attenzione non solo perché continua una serie popolare, ma anche perché evidenzia la stagnazione dei Pokémon soprattutto a livello visivo. La rapida evoluzione della grafica e della direzione artistica della licenza Monster Hunter Stories è particolarmente notevole, se paragonata all’ultimo titolo della licenza, proprio perché quest’ultimo non ha mostrato progressi significativi a questo livello.
Un confronto grafico tra Monster Hunter Stories 3 e Pokémon
Senza dire che Monster Hunter Stories 3 supera i Pokémon in ogni modo, è innegabile che funge da riferimento grafico più moderno e completo nel genere dei giochi di ruolo di mostri. I giochi di Storie recenti hanno adottato un’estetica più ambiziosa, con animazioni più fluide, modelli 3D più dettagliati e ambienti visivamente più ricchi rispetto a quelli della serie Pokémon con i suoi giochi recenti. Ciò risulta evidente dai primi trailer e confronti tecnici pubblicati dopo la demo del gioco.
Alcuni feedback e discussioni da parte dei giocatori in rete sostengono che Monster Hunter Stories 3 mostri un livello grafico percepito come superiore a quello previsto per Pokémon Gen 10, e che ciò contribuisca a critiche più ampie attorno al franchise Pokémon, spesso giudicato molto indietro sul fronte visivo. Questo risentimento è accentuato dai commenti delle comunità di gioco che scoprono che Pokémon non sfrutta l’hardware moderno tanto quanto altri titoli dello stesso genere.
Problemi con i Pokémon
Monster Hunter Stories 3 incontra alcuni problemi di framerate e qualità di visualizzazione su Nintendo Switch 2, ma il gioco dimostra che la macchina di Nintendo è in grado di gestire giochi molto più avanzati rispetto agli ultimi Pokémon fino ad oggi. Per la cronaca, la critica alla grafica di Pokémon ruota attorno a 4 punti principali:
- Significativi cali di framerate su Pokémon Scarlet e Violet e Legends: Arceus nonostante la loro grafica limitata.
- La comparsa improvvisa di texture e modelli (Pop-in) quando si avanza in un’area.
- Modelli a bassa risoluzione in generale.
- Ambienti vuoti, le cui texture mancavano di rilievo, dettagli e interattività. L’acqua in particolare somigliava più al tappeto blu che a qualsiasi altra cosa.
- Animazioni limitate, rigide e ripetitive durante le battaglie Pokémon,
In un ambito completamente diverso, apprezzeremo anche il fatto che Monster Hunter Stories 3 non abbia deciso di attenersi alla formula di Nintendo per quanto riguarda la storia e il suo protagonista. Invece di interpretare un bambino, cosa che limita fortemente anche la tipologia di storie e interazioni possibili, questo terzo episodio propone di interpretare un giovane adulto. Resta da vedere se Capcom riuscirà a sfruttare appieno questo aspetto del gioco.




